E' IL MOMENTO DI RIALZARE LA TESTA
(Brumby)

Premessa. Prima di cominciare  è giusto che io precisi di assumermi tutte le responsabilità di quanto sto per scrivere, pregando il diretto interessato (IL MAESTRO) di tenere sempre bene a mente che queste che sono null'altro che mie opinioni, sono come sempre dettate dall'infinita passione che da sempre nutro per il musicista-cantante Tozzi oltrechè dall'immenso affetto che ho per l'uomo Umberto, mio caro amico di tutta la vita (anche se lui forse non lo sa!). Vogliate quindi perdonare qualche eventuale cantonata, ma è il mio cuore che parla, che nessuno si offenda.

Il fantastico concerto di  S.Miniato è stato a dir poco illuminante. Beh, naturalmente oltre al fatto che passare il Capodanno con IL MAESTRO , è inutile che lo dica, è stata un'emozione che mi porterò sempre nel cuore.
Ma la cosa importante è che questo mi ha dato il coraggio (ce la farò?) di liberarmi di qualche rospo che da un po' mi saltella nello stomaco. E vi assicuro che non è colpa del cenone di capodanno; capirai, dalle 18,30 accozzata alle transenne, che razza di cenone volete che… bah, non mi ci fate pensare che mi riviene fame.
No, quello che volevo dire è che… caro Umberto, mi pare proprio arrivato il momento di rialzare la testa.
La vita si sa, è fatta di alti e bassi, e questo riguarda tanto la sfera personale quanto quella professionale, che a mio avviso sono legate a filo doppio, specie per chi fa un mestiere creativo. La cosa importante, oltrechè quella più difficile, ne convengo, è non farsi vincere. Reagire ad avversità e depressioni e non arrendersi mai. Anch'io faccio un mestiere creativo, qualcuno mi chiama "artista", pensa un po'… e so bene quanto sia immensamente difficile dare continuità all'estro,  mantenere sempre vivo l'entusiasmo, la freschezza del momento creativo. E a volte la voglia ti passa. Sapeste quante volte avrei avuto voglia di buttare tutto all'aria e mettermi a fare tutt'altro… si, ma cosa? Solo questo so fare… Si, è per questo che si narra che gli artisti -quelli veri- siano ..."tormentati" nell'animo. Ma io so che passa, e questo mi da una forza.
Una volta lessi in un'intervista (dell'87, mi pare) che Umberto disse :
"…se non stai bene con la testa, questo mestiere non puoi farlo…"; ora, a prescindere se l'abbia veramente detto o no, trovo che siano parole sante.
E per quel poco (si fa per dire) che conosco di Umberto, so che la sua vita professionale è sempre andata di pari passo con le sue vicende personali. Ora non voglio entrare nel suo personale, per carità, la privacy è privacy e guai a chi la vìola… ma - avendolo già dichiarato lui stesso in un'intervista recente, non credo di svelare niente - lasciatemi gioire perché la luce che ho finalmente rivisto nei suoi occhi l'altra sera (oltre alla fede che tornava a sfoggiare al dito!), non può che ridarmi l'ottimismo e la speranza di credere che fra non molto torneremo a vedere il guerriero di una volta… e non di carta igienica!
"…GLI OCCHI DELLA TIGRE, GLI OCCHI DELLA TIGRE!" gridava Apollo Creed a Stallone in ROCKY 3… Gli occhi della tigre, Umberto… è l'ora di rialzare la testa e di far vedere, o meglio, di ricordare
al tuo paese chi sei! Il nuovo lavoro è in cottura; tra qualche mese sarà sfornato; condiscilo di questa rinnovata forza che ti viene da chi hai sempre voluto vicino ed è di nuovo vicino a te. La tua famiglia è la tua forza, il tuo entusiasmo; la Tozzifamily lo sarà sempre, ma questo lo sai già, vero? Tutti noi abbiamo fame di rivincite.

Ma… il primo un rospo è questo… la mia paura in questi tre anni è stata che tu abbia smesso di credere in te. Questa è l'impressione che ebbi dopo le tue parole a Denain, ricordi? No? ...fa niente… Spero sia stato solo lo sfogo di un momento difficile, una botta di pessimismo estemporaneo :
"..uno a una certa età si rende conto di non essere più in grado di fare certe cose, di stare al passo coi tempi.." o una cosa del genere, dicesti. Beh, salvo poi però aggiungere, due minuti dopo : "..però il nuovo disco che sto facendo sarà molto bello…"… bah… certo che starti dietro a volte è proprio difficile! Sai che ti dico? Lascia perdere queste seghe mentali! Credi in te, abbi fiducia nel signor Tozzi, io l'ho sempre fatto… e che ti credi che sono stupida??? (no comment, please) Per fortuna, o grazie a papà Nicola, non hai fatto mica il calciatore, in quel caso potrei capire... li serve il fisico, e a una certa… tagli. Dammi retta, il talento non invecchia, l'esperienza lo nutre, lo arricchisce, non lo spegne. Sarebbe quello che tu chiami spirito guida.  Anche a me, nel mio piccolo, succede… una volta finite, guardo le mie sculture e penso.."..no, non le ho fatte io… come è possibile?…no, qualcuno mi ha guidato dall'alto…" …mi sono quasi messa in testa di avere uno spirito guida pure io, come te… e quando devo imbarcarmi in un altro lavoro, ho paurasempre… ho paura che lo spirito mi abbandoni. "…e se quello metti che si distrae, come faccio?"…………. menate, tutte menate, nient'altro che menate! E' la voglia che cambia le cose, gli stimoli che ricevi dalla vita. Tu non sei finito, hai tanto ancora da dire e da dare… pensi che uno che ha scritto cose tipo TU SEI DI ME, UN FIUME DENTRO IL MARE, GABBIE, che scommetto che manco te le ricordi (!!!!), possa di punto in bianco mettersi a scrivere IL BALLO DEL QUA QUA? Vorresti farmi credere che  TU (aggettivo qualificativo) non stai al passo con …GRONGI BOY…ooo… LA MIA RAGAZZA MENA??? Ma fammi il piacere! Anzi… vedo in questo momento, il tuo spiritello che svolazza ansioso sulla tua testona felice, e non vede l'ora che tu ti sieda al piano e che ti lasci possedere da lui! LO VEDO, LO VEDO!

Secondo rospo… so anche che la riuscita o meno del prossimo lavoro, non dipende solo da te. Certo, il primo che ci deve credere sei tu, è chiaro, sennò hai voglia noi a fare mission possible… ma… c'è tutto un mondo intorno, come diceva la mitica canzone dei Matia Bazar, ed io non so bene di cosa sia fatto… insomma, manager, discografici, Warner, CGD… non so in quale ordine ed in quale misura influenzino scelte e  decisioni varie… ma la mia impressione, o sarebbe meglio dire preoccupazione, è che in questi ultimi anni, da UN'ALTRA VITA in poi, chi gestisce la tua immagine, si sia occupato di
gestire il tuo passato e non il tuo futuro. Spero di sbagliarmi. Prima la scelta di un BEST OF piuttosto che un inedito… e sin qui… vabbè, molti altri artisti l'hanno fatto, poco coraggio da parte delle case discografiche… ma poi… una promozione televisiva che ti ha visto esibirti ogni volta nel famigerato medley TI AMO-TU-GLORIA fino allo sfinimento anche del più incallito di noialtri… Umby caro, ce le stai facendo odiare 'ste canzoni, lo sai? Ma perché, se cantavi che so… GENTE DI MARE, GLI ALTRI SIAMO NOI e SI PUO' DARE DI PIU'? O magari, NOTTE ROSA-STELLA STAI-IO CAMMINERO'?  Magari qualcuno si sarebbe ricordato che non hai fatto solo quelle tre! Ok, ok, va bene, mi rimetto al mio posto. Sono scelte, non discuto. Non so di chi, ma fa niente. Ma per me questo non giova alla tua immagine.
La questione è che…
secondo me è ora di metterci una pietra sopra. E' una mia opinione, lo ribadisco, e non conta niente. Ma io vorrei che tu fossi anche  IL MIO DOMANI, oltre che il mio ieri ed oggi. Il tuo GLORIOSO passato rimane nella memoria di tutti, fans e non, e nessuno potrà mai cancellarlo, ma vorrei che fosse gestito da chi di dovere come un punto da cui ripartire, una tappa, una base da cui lanciarsi, e non come un punto di arrivo.
Capisco quanto possa essere gratificante per te l'enorme successo riscosso in Francia negli ultimi due anni, e ne sono orgogliosa anch'io. VIVA LA FRANCE! Ma in termini pratici e spiccioli, "papale papale", come si dice dalle mie parti, ti dirò che non me ne importa  una benemerita cippa  di ascoltare l'ennesima versione di TI AMO e TU. Io voglio il disco nuovo, la Tozzifamily è agonizzante per l'attesa… ora che so che "
ci sei", lo voglio! E spero che sull'onda dei recenti successi, anche la Francia si accorgerà che MESSIEUR TODZI' ha ancora tante emozioni da regalare al mondo, e non solo revival di vecchie glorie passate.
Basta fare l'Edoardo Vianello alla TV, dì per favore a quei signori (quelli, si, insomma,  non so chi..) che sarebbe ora di programmare seriamente un futuro (oh, se poi lo state facendo, meglio!).
Chi gestisce la tua carriera, deve ricordarsi di avere per le mani un cavallo di razza, uno da 30 milioni di dischi nel mondo. MICA BAU BAU MICIO MICIO!
Volare alto, si deve. E magari  se anche tu fossi un po' più conciliante con gli impegni promozionali… ma qualità, non quantità! In questi tre anni avrai fatto mille concerti, roba che io morivo dopo due mesi. Ma quanto può giovare alla tua immagine, se la gente ti vede sul palco stanco morto, ridotto a un cencio? Un vero fuoriclasse deve saper dosare le energie, altrimenti il mister lo mette in panchina e non finisce il campionato! E il campionato è ancora tutto da giocare per te… SEI IL MIO CAMPIONE, fagli vedere chi sei!!!
OK, penso che per ora possa bastare ; perdonami se ho detto delle stupidaggini, ma ora ho detto quello che penso e mi sento sollevata. Forse non  mi guarderai più in faccia, magari mi odierai, e chissà quante me ne avrai dette, leggendo… semmai leggerai questo poema omerico. Forse. Ma non me ne importa un fico secco. Non ho paura di sfidare le tue ire… se questo serve.
Ti voglio bene e basta.
Io credo in te e nel tuo talento, e so che ho ragione di farlo.
E QUESTO E' IL MOMENTO DI RIALZARE LA TESTA.

"…io cerco me nell'anima,
in te che sei il glicine
dei giorni miei ancora in te
io cerco me
E SO CHE TU CI SEI, TU CI SEI…"


Bruna TOZZICOMANE PER SEMPRE