BENO & BRUMBY, PENSIERI S...FUSI
(Chi va con lo zoppo,,,arriva tardi)

Scrivere in duo con Brumby: l'idea mi sembrava talmente forte che... era la
mia. Scrivere con Brumby è un po' come duettare con Umberto o Alanis, oppure presentare un programma televisivo con Gerri Scotti. Con un leggitime entusiasmo, mi sono messo a cercare delle idee,  andando a sfogliare dei libri di gente che è riuscita a scrivere magnifiche pagine lette da quasi nessuno. Ma non vedevo apparire nulla sotto le luce porporee della sera nascente....


Scrivere in duo con Beno…. fichissimo! Si si, l'idea mi piace, anche se è la sua (umorismo cinico-brumbettiano), ma… saprò essere alla sua altezza? Si , insomma, lui è una specie di intellettuale, saprò fare discorsi abbastanza intelligenti ? …" è un problema", mi sono detta. Beh, non voglio certo fare brutta figura col mio amico, quindi mi tocca per forza fare ricorso a tutte le mie conoscenze cultural-letterarie, per trovare un'ispirazione adeguata… Dunque vediamo, cos'ho sul comodino? …mmm… Topolino, Diabolik… naaa… Cattivik, l' ultimo di Giobbe Covatta,  oooohhh…… il manuale delle giovani marmotte può andar bene?… ma vaaaaa….

Proprio in quel momento in cui cominciavo a disperarmi, ho sentito una voce venire da qualche parte, sono stato attento ad ascoltarla, sospendendo le mie meditazioni e finalmente ho sentito quella voce dirmi "Benoit, è pronto! vieni a mangiare!". Durante il pranzo, mi è venuto in mente una nuova forma di scrittura, mi sono detto " E se provavi a essere te stesso? a scrivere quel che hai nel cuore?". Benché essere se stessi è un vizio che ogni tanto torna  alla moda, ho deciso di fare così e puo' darsi anche che mi lascerò andare a scrivere passi pieni di sentimenti positivi...

Scrivere insieme… già, ma cosa? E' incredibile come passi metà della mia vita a stressare il prossimo parlandogli del mio caro Umby, rischiando la pelle oggi giorno (ah, come è dura la vita del Tozzifolle, ricordate?) e nel momento in cui mi si CHIEDE di farlo, beh, non so che dire…. Ehy, ma dico, me lo fai apposta???! Scusate, parlavo col mio cervello… Avanti, fallo!
E sii te stessa!…. beh.. vuol dire che Beno si adatterà… è un amico e poi…  lui non vuole ammetterlo, si finge duro e cinico, ma… io lo trovo così romantico! Beh, d'altronde ascolta Umberto, e-ehm, excuse moi, Monsieur TI AMO…

Anche quella è un'esperienza nuova: di solito sono così pudico che canto "Si può dare di più" quando sono in bagno o spengo la luce quando leggo la rubrica "Arte e cultura" de "La Repubblica". Nello stesso modo in cui più uno si dichiara "amico del Popolo" mentre in realtà è elitista, così ho deciso di essere paradossale anche io... "tanti paradossi = una limpidità e una chiarezza".

In fondo è una cosa che fino a qualche anno fa non avrei neanche immaginato… è un sogno… si, insomma, fino a due anni fa, con chi mai avrei potuto disquisire, fatti conto, tanto per dirne una, circa le varie teorie riguardanti il misterioso Mr. X a cui si rivolge Umberto in DA CHE PARTE STAI ? A chi lo chiedevo? Con chi ne parlavo? Con tutta la buona volontà, è difficile attaccare bottone alla fermata dell'autobus:  "…scusi, da che parte sta, con chi ce l'ha?" . Certo, a Roma oramai si trova di tutto e non ci si fa più caso, ma metti che qualche buon samaritano chiamava la neuro…

Conoscere bene la musica di Umberto puo' rivelarsi utile in svariate occasioni. Immaginate che qualcuno (non io) voglia brokkolare. Qui, le donne stanno in 2 categorie: le donne interessanti che non conoscono Umberto / le donne interessanti che conoscono Umberto. Con le prime (da non lapidare, malgrado la loro desolante incultura), potrete benissimo citare passi di canzoni mentre camminate sotto i raggi rossi-viola del sole di sera (in realtà non è di quel colore, ma -cazzo!- siete poetici o no?)

C'è una cosa che mi sono sempre chiesta; volete una patatina? Crunch crunch… no, non questo… crunch…   Beh, è acclarato che dal timbro vocale di Umberto si generino delle frequenze che alle orecchie di noi rappresentanti del gentil sesso risuonano un po' come la coda del pavone per le pavonesse, il dolce canto del fringuello per le fringuelle, insomma un irresistibile richiamo d'amore… miiiiezzeca ragazze, voi lo sapete, vero che mi capite???! La carica erotica che si sprigiona da quelle benedette cordicine vocali è impressionante, ragione primaria della nostra Tozzifollia, a parer mio… ma a questo richiamo… I Tozzifratelli, dico FRATELLI con la I maiuscola… come fanno a rispondere? Si, insomma, lo sentono pure loro? O magari a loro volta lo usano per qualche scopo? Ma Beno, sarà innamorato di Umby?…….. crunch crunch…

Adesso, con donne che lo conoscono. Andate in un negozio di dischi e aspettate l'arrivo di una donna che sembri essere interessante e in "gonna amante mia" (la bellezza non è una fatalità: QUALCHE volta sono le stesse). Avvicinatevi a lei, fate finta di averle toccato la mano (che lavora piano) e di essere arrossito per caso. Osservate la reazione. Se potete farcela, ditele "io, Umberto lo conosco bene" (bla bla bla)  "ed è a quel punto che mi disse che ho molto talento".

Comunque è fuori di dubbio che un ragazzo che ascolta Tozzi, riponga in se, in maniera più o meno celata, un cuore tenero e romantico, nel senso più letterario del termine. Certo, a meno che non sia un bieco BROKKOLONE, e che sfrutti il richiamo per i suoi bassi scopi … ma di certo, questo non è il caso del nostro amico Beno!

La musica di Umberto è dunque il mezzo ideale di parlare del tema piu' interessante e pertinente: NOI STESSI

Sono giunta ad una conclusione: la musica di Umberto è in assoluto, il mezzo più naturale  per parlare del tema più interessante e pertinente: L' AMORE.
Fisico, psichico, totale, carnale, platonico… platonico??? NAAAAA! Beh, insomma, come vi pare, ma che amore sia!

Finalmente, non ho avuto da fare il romantico. Temevo che la mancanza d'ispirazione mi avrebbe costretto ad umiliarmi in quel modo, ma grazie a DIO, non ne ho avuto bisogno. Scrivere con Brumby fu comunque un piacere, anche se alcuni diranno che ci siamo GLOBALIZZATI nel senso che "globalmente" abbiamo detto cavolate.

Per finire, vorrei dire una cosa a tutti coloro che hanno sempre giudicato "il nostro", un cantante poco impegnato; ecco, bisogna vedere cosa si intende per impegno… L'impegno è qualcosa che risolve, che agisce, qualcosa di attivo ed efficace, giusto? Insomma, nell'impegno è importante che ci sia un effetto, sennò a cosa è servito impegnarsi?
Ok, parlare, raccontare, spiegare, è importante affinché susciti in chi ascolta una certa reazione di pensiero.
Ma mi permetto di farvi notare che la musica di Umberto è andata ben oltre tutto ciò, e ci sono i fatti a dimostrarlo. Dal 1976 ad oggi, il mitico Tozzi si è impegnato e reso colpevole di "istigazione ad amare".  La percentuale di matrimoni è raddoppiata, quanti, ma quanti, ne ha sulla coscienza? Per non parlare delle nascite, poi… il 1977 in particolare, ha visto un incremento demografico del 200 %, chi trombava di qua chi  trombava di là, roba da cavalierato del lavoro, altroché!
E QUESTI SONO FATTI, NON PAROLE, miei cari…
Fatti, non parole… 

globalmente,
Beno & Brumby